Come prevenire l’influenza? Il vaccino antinfluenzale.
10 gennaio 2020
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Come prevenire l’influenza? Il vaccino antinfluenzale.

L’influenza 2019-2020, come l’influenza in generale, è una malattia contagiosa acuta che interessa l‘apparato respiratorio ed è causata dal virus influenzale.

Oltre alla malattia in sé, che ha una durata e una sintomatologia variabile in base allo stato di salute del soggetto e all’aggressività del virus, l’influenza può portare anche complicanze davvero fastidiose, a volte addirittura pericolose, soprattutto in alcune fasce d’età.

Quali sono le complicanze dell’influenza?

L’influenza può portare alcune complicanze sia in soggetti più vulnerabili (bimbi molto piccoli o anziani al di sopra dei 65 anni) sia in persone sane.

Contrarre l’influenza stagionale può infatti portare al peggioramento di malattie preesistenti come ad esempio diabete, malattie respiratorie croniche (ad esempio l’asma), malattie cardiovascolari, otiti e sinusiti, o anche alla comparsa di polmoniti batteriche e disidratazione.

Consigli per prevenire l’Influenza stagionale.

È utile, al fine di prevenire la diffusione dell’influenza, mettere in pratica alcuni consigli legati soprattutto alle proprie abitudini igieniche e comportamentali. Ecco alcuni consigli:

  • detergere spesso le mani con acqua e sapone, soprattutto dopo aver utilizzato mezzi di trasporto o aver frequentato luoghi pubblici;
  • non toccare occhi, naso e bocca con mani non lavate al fine di evitare la diffusione dei germi;
  • coprirsi la bocca con un fazzoletto quando si starnutisce e gettare il fazzoletto;
  • se malati, restare a casa al fine di evitare di contagiare altre persone o evitare il rischio di complicanze.

L’azione più efficace per prevenire l’influenza resta, in ogni caso, quella di effettuare il vaccino antinfluenzale.

Quali sono i vaccini antinfluenzali disponibili in Italia?

In Italia è possibile effettuare vaccini antinfluenzali inattivati (trivalenti e quadrivalenti) e vaccini influenzali vivi attenuati quadrivalenti, che sono somministrati con spray intranasale e dedicati alla fascia d’età 2-59 anni. 

I virus contenuti in questa seconda tipologia di vaccino sono attenuati in modo da non causare la comparsa della malattia.

Dove è possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale?

Occorre informarsi circa le strutture deputate alla vaccinazione, stabilite da ogni Regione e da ogni Provincia Autonoma. Oltre alle ASL, i vaccini antinfluenzali possono essere effettuati anche da Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta.

Quando è possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale?

Le campagne di vaccinazione antinfluenzale iniziano di solito in autunno, in base all’andamento delle epidemie stagionali monitorato nel nostro paese. Di solito, quindi, ci si vaccina dalla metà di ottobre a fine dicembre ma è opportuno fornire la vaccinazione richiesta in qualsiasi momento della stagione influenzale, soprattutto se si tratta di pazienti a rischio.

È vero che i vaccini antinfluenzali sono sicuri?

I vaccini antinfluenzali sono autorizzati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) a livello nazionale, e dall’EMA (Agenzia Europea per la valutazione dei prodotti medicinali) a livello europeo.

I vaccini autorizzati sono sottoposti a controlli molto accurati effettuati prima, durante e dopo la loro commercializzazione, al fine di verificarne l’effettiva corrispondenza agli standard nazionali e internazionali. 

L’AIFA, inoltre, gestisce l’attività delle Certificazioni di Controllo di Stato rilasciate dai laboratori di controllo dell’OCABR (Official Control Authority Batch Release), oltre a valutare la corrispondenza dei vaccini antinfluenzali ai requisiti di Farmacopea e a valutare le segnalazioni relative a reazioni avverse ed effetti indesiderati. 

Si tratta quindi di prodotti biologici sicuri

Effetti indesiderati dei vaccini antinfluenzali.

I vaccini inattivati possono causare effetti indesiderati di varia natura a seconda del tipo di vaccino, dalla modalità di somministrazione e dall’età del soggetto al quale viene somministrato.

Ecco i più comuni:

  • arrossamento della parte interessata dall’iniezione intramuscolare;
  • febbre;
  • mal di testa;
  • dolori muscolari;
  • dolori articolari.

Raramente, i vaccini antinfluenzali inattivati possono portare reazioni allergiche come l’orticaria, l’asma e altre manifestazioni dovute a ipersensibilità nei confronti di specifiche componenti del vaccino.


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