Vitamina C

Vitamina C
9 marzo 2018
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Vitamina C

La vitamina C o acido ascorbico è una vitamina idrosolubile essenziale nell’essere umano, ossia non sintetizzata direttamente dall’organismo ma da assumere con l’alimentazione.

È indubbiamente una delle vitamine più note , grazie alle numerose benefiche funzioni che le sono riconosciute, infatti, solo per citarne alcune: facilita l'assorbimento del ferro e di altri minerali, è in grado di rinforzare ossa, cartilagini, muscoli e vasi sanguigni, contribuisce alla produzione dei globuli rossi, è un ottimo antiossidante e partecipa alla sintesi di collagene, interferone, carnitina e ormoni surrenalici. 

Inoltre, è attiva nella produzione di anticorpi e rafforza la funzione dei fagociti, aumentando le difese immunitarie.

La vitamina C è molto diffusa nel mondo vegetale, in particolare gli alimenti che ne sono più ricchi sono i kiwi, le fragole, gli agrumi, il ribes nero, le verdure a foglia scura (come broccoli, crescione, spinaci, cavolo), i pomodori e le patate. Nel mondo animale, invece, è contenuta principalmente in fegato e reni.

Viene però rapidamente distrutta dalla luce, dall’esposizione all’aria e dal calore, perciò per mantenere attive le proprietà della vitamina C contenuta in frutta e verdura è preferibile mangiarle fresche, tenerle al riparo da luce e calore, ma non congelarle.

Una grava carenza di vitamina C provoca lo scorbuto, una malattia ai giorni nostri fortunatamente quasi completamente scomparsa nei Paesi industrializzati ma che un tempo era una piaga temutissima, che colpiva soprattutto chi compiva lunghi viaggi per mare con fragilità ed emorragia capillare, problemi alla pelle e perdita dei denti da ricondurre alla carenza di collagene.

Attualmente una carenza di vitamina C si può manifestare con difficoltà digestive, epistassi (sangue dal naso), anemia e lenta cicatrizzazione delle ferite.

Per evitare tali problematiche e garantire il benessere generale dell’organismo il fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina C per gli adulti di entrambi i sessi è di 60 mg; mentre i fumatori dovrebbero raddoppiare la dose, e le donne che allattano dovrebbero aumentarla di 30 mg.

La vitamina C non sembra avere effetti tossici anche a dosi di molto superiori a quelle consigliate, tuttavia dosi massicce possono causare disturbi gastrointestinali e favorire la formazione di calcoli renali.


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